Lentamente

Tempo. Per me e un libro che amo. Per le persone che mi piacciono davvero. Per capire cosa voglio realmente fare. Per decidere cosa tenere e cosa eliminare dalla mia vita, perché tossico e soffocante. Per fare senza fretta quelle telefonate che rimando da tanto. Per finire finalmente quel puzzle con il mo bambino. Per un’aperitivo con una collega senza guardare l’orologio. Per non perdere quella mostra che tanto desidero vedere. Per provare quel nuovo ristorantino aperto già da due anni. Per leggere un giornale dalla prima all’ultima pagina. Per ascolatere con attenzione le pene d’amore dell’amica di sempre. Per parlare un po’ di noi col mio compagno, la notte, senza addormentarci esausti sul cuscino. Per stampare tutte quelle foto di noi tre insieme che altrimenti si perderanno tra un cambio di smartphone e l’altro. Per una passeggiata mano nella mano lungo il lago. Per i baci e il solletico sul divano. Per una maratona di film e pizza sul divano.

Tempo, ecco cosa vorrei.

Nota musicale: Adesso e qui

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A new beginning 


Cosa ti fa sorridere? Cosa ti fa battere il cuore così forte da sentirlo scalpitare nel petto? Cosa ti appassiona davvero? Cosa ti fa brillare gli occhi? Cosa ti fa provare quella sensazione di appagamento vero? Cosa ti regala momenti di gioia pura? Cosa dà un senso alla tua giornata?  Cosa ti fa scoppiare a ridere fino alle lacrime?

Un cielo blu, una serata con nuovi amici, un concerto rock, un film strappalacrime, una gita fuori porta, il sole in faccia a gennaio, l’aperitivo con le ragazze, una strimpellata al pianoforte – magari a quattro mani-, una corsa di prima mattina, un sabato di aprile sulla spiaggia, la mostra di Frida Khalo prolungata all’infinito, le carezze sulla schiena, un bagno bollente, i piedi nell’oceano.

Non mi auguro nulla di tutto ciò, per l’anno appena iniziato.

Mi auguro solo di trovare sempre la forza e la voglia per andare a conquistarmi tutto ciò che mi rende felice. Perché la felicità vera non te la regala nessuno: devi andare a prendertela. Con coraggio e insistenza. Persino con sfacciataggine, a volte. E se non ci provi, allora non te la meriti.

E quindi a te, a me, a noi, a voi: l’unico augurio è quello di continuare a inseguire le stelle, notte e giorno, senza tregua.

Skirt Blue Vanilla

Nota musicale: Georgia on my mind 

Autunno, tempo di coccole.


C’è una cosa che ho dovuto imparare in fretta non appena sono diventata mamma. Ho capito che era inutile ostinarmi a seguire i ritmi e gli stimoli che venivano ‘da fuori’, cercando di fare tutto quello che facevo prima e pretendendo dal mio corpo inutili sprechi di energie che ora dovevo riservare invece a me e al mio bambino.

E ho scoperto subito che si trattava di qualcosa di piuttosto semplice: bastava assecondare la natura, seguirne l’istinto, entrarne in sintonia e lasciare fare a lei. Adattarsi, insomma.
Da allora, mi piace molto salutare le stagioni in arrivo prendendone il meglio, godendone a pieno dei colori, dei profumi, dei sapori tipici del periodo.
L’autunno sa essere magico. È un periodo di transizione e come tale si porta dietro attese e speranze. E anche se non amo il freddo dell’inverno, (anzi, è una vita che sogno di trasferirmi in un paese tropicale!), in realtà mi piace quando l’aria inizia a farsi pungente e ho la scusa per infilare le mani nelle tasche di lui. Adoro le mille sfumature di cui si rivestono gli alberi. Amo vedere Arturo saltare sulle foglie rosse e gialle per sentirle scricchiolare. Mi piace poter tornare a indossare a ruota tutti i cappelli della mia infinita collezione e passare le serate sul divano a guardare vecchi film sgranocchiando castagne. E portare in tavola e persino nei miei quotidiani rituali di bellezza i cibi di questi mesi.

Truffles beauty routine Skin&Co

Milk Truffles Chocolate Duc d’O

Nota musicale Tracey Thorn, Joy

Benvenuto, freddo!


Si dice che una donna di classe si riconosca dagli accessori: scarpe e borse in primis. Sono quelli che fanno la differenza. Curati, mai stonati nè eccessivi.

Ma se gli accessori rivestono un ruolo fondamentale, quando arriva l’inverno è sicuramente il cappotto a farla da padrone. Che si tratti di un soprabito, un giaccone, una pelliccia, un piumino poco importa: è lui che si vede subito, per primo, fin da lontano. Quello che ci fa distinguere per buongusto ed eleganza, quello che ci fa notare ma soprattutto ricordare (e sì, poi in effetti è anche quello che permette di ripararsi dal freddo pungente… ma per chi ama la moda, questo può rivelarsi un fattore decisamente secondario!). Ecco perché si dovrebbe sempre dedicare grande attenzione nello scegliere questo capospalla che ci accompagnerà per tutta la stagione. E nel proprio guardaroba invernale non dovrebbero mai mancare un trench, un elegante soprabito, un imbottito per i mesi più gelidi. In colori neutri e sobri, che si abbinino con tutto: neri, beige, bianchi.

Però.

Però una nota di colore, una piccola esplosione di gioia, quando di ottima fattura e gran qualità dei materiali, non stona mai. Anzi: lascia il segno e parla di noi. E regala quella decisa soddisfazione persino solo nel guardarla. In questo caso anche nel toccarla, visto che si tratta di lana e mohair: ecco perché ho scelto questo capo Desigual.

Ricco nei dettagli, dal taglio sartoriale ma con quella linea glam-rock che piace tanto a me, posso finalmente affondare mani e viso in tasche e collo caldi e morbidissimi. Casual con jeans e scarpe basse, ma super chic indossato con un total look bianco: versatile ma speciale allo stesso tempo, capace di farsi notare senza mai risultare sopra le righe.

E così sono finalmente pronta ad affrontare l’inverno, salutando il mio adorato autunno portandomi dietro però un po’ del suo tipico colore giallo.

Coat thanks Desigual

Nota musicale Coldplay- Yellow

Il profumo di casa.

Quando si aspetta un dono, ma si sa già di cosa si tratta, si perde un po’ di magia. Quella magia tipica dell’attesa, dell’inatteso, della sorpresa. Quella magia che ti fa scartare avidamente il pacchetto, come un bambino trepidante il giorno di Natale.

Ma quando questo regalo è arrivato, anche se il contenuto non era un segreto, si è capito subito che si trattava di qualcosa di speciale, quasi unico, sicuramente prezioso. Ed è vero che non lo si è scartato freneticamente. Perché lo si è fatto con attenzione e delicatezza, come meritava.

E la sorpresa, la sorpresa vera c’è stata, eccome!, e dirompente ha invaso tutte le stanze.

Perché appena aperto il pacchetto, ne è uscito un profumo inebriante. Un profumo unico. Avvolgente. Forte ma dolce. Riconoscibile.

Quel profumo esatto dell’abbraccio caldo di lui, dei capelli del mio bambino, delle coperte stropicciate sul divano, dei dinosauri insaponati e dimenticati nella vasca da bagno, della piantina di menta sul davanzale, della posta un po’ bagnata sul tavolo all’ingresso, dei pasticcini della domenica.
Il profumo di casa.

{Casa, sostantivo femminile. Costruzione eretta dall’uomo per abitarvi. L’abitazione di una persona sola o di una famiglia. Essere in casa, stare in casa; andare, tornare a casa; cercare casa; star di casa. Metter su casa, ammobiliarla per abitarvi; sposarsi, metter su famiglia.
 Cambiare casa. Fatto in casa. Riportar la pelle a casa.
 Giocare in casa.
 Mandare avanti la casa. Uomo di casa, donna di casa, fare gli onori di casa. 
Essere di casa. Le specialità della casa.
 Ciascuno dei 64 quadrati in cui è divisa la scacchiera. 
Ciascuna delle 12 regioni in cui l’astrologia suddivide il cielo stellato.}

Arredo olfattivo Pomo d’Umbria grazie a Initinere

Nota musicale Home

Testa, cuore, gambe

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Si pensa che la forza delle donne stia nella testa: abituate a trovare soluzioni in fretta, tenendo testa a mille problemi contemporaneamente, con quella marcia in più tipica di chi alla fine se la cava sempre.

Si crede che la forza delle donne stia nel cuore: capaci di amare in modo unico e totalizzante, rinunciando anche a se stesse per accogliere l’altro nella propria vita e farlo sentire a casa, farlo sentire speciale.

Ma forse la vera forza delle donne sta nelle gambe.

Quelle gambe che corrono, corrono sempre: per incastrare lavoro, figli, famiglia, amore, amici. Corrono per arrivare in anticipo e sorprendere l’altro con un sorriso. Corrono per essere presente in prima fila alla recita di Natale e battere forte le mani davanti al proprio bimbo emozionato, corrono per preparare una cena che sia più che decente per festeggiare un anniversario importante col proprio uomo, corrono a portare medicine all’amica chiusa in casa malata.

Corrono sempre: divise tra il loro essere donne mogli amanti madri figlie sorelle amiche. Corrono forti come guerriere e fragili come bambine, corrono in bilico sui tacchi e fra i mille volti che si sono cucite addosso. Corrono tra quegli incontri che rubano tempo prezioso e quegli appuntamenti che trasformano il tempo in magia.

Corrono, ma non smettono mai di aver voglia di sentirsi belle e femminili e persino sensuali. Quella voglia di ancheggiare un po’ i fianchi, passare una mano fra i capelli, sentirsi leggere. Leggere, libere ma mai frivole.

Collant thanks Oroblù, Limited Edition Pioggia di Stelle

Nota musicale Girl On Fire


Da zero. 

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Sarà che si cresce e che si cambia.

Sarà che, seppur rinnegando nulla del passato perché é solo grazie a quello che si è fatto prima che si è dove ci si trova ora, non ci si riconosce più in quell’immagine di noi.

Sarà che si ha voglia di sperimentare, perché anche se spesso difficile, la strada nuova porta con sè sempre anche qualcosa di grande e di buono.

Sarà perché passando gli anni si impara a vedere il mondo con occhi diversi e soprattutto si ha voglia di vivere la vita con occhi diversi. Occhi che desiderano riempirsi di cose belle.

Per questo e molto altro ancora, oggi si riparte da zero. Si riparte, in realtà, da quella che altro non è se non ‘casa’: dove si può essere che si è davvero, senza remore.

Sotto nuove vesti. Con molta più curiosità, meno paure, nessun paracadute o ancore di salvataggio. Senza false illusioni e senza filtri. Cercando di divertirsi, tantissimo anche.

Inseguendo obiettivi realistici, ma non smettendo mai di sognare in grande.

Con la certezza che quello che conta ora è non fermarsi mai, non fermarsi più.

Perché tutto quello che cerchiamo, ora, è solo e semplicemente una #lifewelllived.

Nota musicale The Cinematic Orchestra – ‘To Build A Home