CANNES, MON AMOUR!

Che io ne sia letteralmente innamorata da sempre non è certo una novità!

Sarà per gli innumerevoli giri sul carosello fatti da bambina, per gli indimenticabili incontri con le star hollywoodiane durante i Festival del Cinema, per le romantiche passeggiate mano nella mano con lui al tramonto lungo la Croisette, per il primo pranzo di Natale con Arturo di nemmeno sei mesi festeggiato sulla spiaggia sorseggiando un sensazionale rosè.

O sarà semplicemente perché Cannes è Cannes. Fa così con tutti: ti rapisce il cuore con quel suo appeal unico, che non ritrovi in nessun’altra parte del mondo, e non te lo restituisce più.

Ecco perché non ho esitato un attimo, quando uno dei più noti Hotel dell’intera Côte d’Azur mi ha invitata a soggiornare durante il weekend e scoprire in anteprima l’Escape Game Digital, una app interattiva dedicata ai più piccoli.

Non potevo certo lasciarmi sfuggire l’occasione unica di passeggiare per Cannes e godere dei suoi profumi e colori in uno dei periodi più belli in assoluto, in cui il fermento turistico non è ancora alle stelle e la città dà il meglio di sè.

Cosa vedere in 24 ore:

-Il Boulevard de la Croisette

Uno dei lungomare più eleganti e raffinati che io conosca. Qui passeggiano da sempre le più grandi celebrità di tutto il mondo. Negozi di lusso, ristoranti, caffè, famosissimi hotel dall’architettura abbagliante costeggiano la spiaggia e la vista sull’intera baia.

-Le Vieux Port

Alla fine del Boulevard de la Croisette, si trova il vecchio porto, cuore pulsante della città. Sono sempre numerosissimi, infatti, i turisti che si intrattengono ad ammirare i lussuosi yacht ormeggiati in questo posto che riesce comunque a mantenere il fascino dell’antica tradizione peschereccia.

-Rue d’Antibes

Parallela al Boulevard de la Croisette, questa è l’arteria che non può mancare dall’itinerario dei patiti dello shopping: qui si trovano tanti di quei negozi da soddisfare i capricci anche dei più esigenti.

-Torre di Castre 

Sulla collina di Le Suquet troneggia la famosa Torre di Castre, che un tempo era inclusa nel Castello di Cannes: da qui si può apprezzare di una delle viste panoramiche più belle della città (al suo interno ospita anche un interessante museo archeologico, per chi ne fosse appassionato).

-La Malmaison

Situato al numero civico 47 della Croisette, questo edificio storico della seconda metà dell’800, in passato annesso a Le Grand Hotel, si fa apprezzare in tutto il suo splendore. Visitabile all’interno, espone molti pezzi d’arte contemporanea.

-Giardini

Soprattutto nella stagione della fioritura, da non perdere assolutamente il Parco Residences Champfleuri. Famoso per il patio andaluso e i vari giardini che ospita: da quello in stile giapponese, a quello tedesco, passando per quello provenzale fino a quello fiorentino. E ancora, ovviamente da lasciarsi rapire dalla bellezza dei Giardini di Villa Rothschild, con le sue con le palme, le fontane ornamentali e i giardini esotici.

Dove alloggiare:

Ho avuto il piacere di essere ospite del rinomato Hotel Barrière Le Majestic Cannes, maestoso edificio Belle Époque, affacciato sulla Promenade de la Croisette, a due passi dal Palais des Festivals.

Perfetto connubio tra tradizione, modernità ed ospitalità d’eccellenza, questo storico palazzo dispone di 349 camere, tre suite esclusive (la mia preferita è la Suite Riviera!) e due penthouse, di cui una dotata di piscina e palestra privata.

Gli splendidi interni e la vista mozzafiato sull’intera baia di Cannes sarebbero già di per sè sufficienti a convincere i clienti a non uscire dall’hotel.

Ma la vasta offerta dei trattamenti della SPA Diane Barrière, le attività nautiche proposte nella spiaggia o sul pontile privati, le prelibatezze culinarie che vantano i tre ristoranti (tra cui la celebre brasserie Fouquet’s Cannes, omonima del parigino Fouquet’s sugli Champs-Élisées) ti ‘rapiscono’ definitivamente.

Io ho avuto il privilegio di scoprire in anteprima l’Escape Game Digital, il primo gioco interattivo a grandezza naturale in un hotel a cinque stelle dedicato ai bambini dai 6 ai 12 anni, che partirà ufficialmente dal 13 aprile.

Basterà scaricare l’app gratuita per vedere il proprio smartphone trasformarsi in una bacchetta magica, pronta a portare il tuo bambino nel mondo di Tremaghi.

Inutile dire l’entusiasmo di Arturo (quasi sette anni) nell’affrontare il Gran Torneo tra scope volanti, gnomi e goblin, streghe e maghi in giro per i meravigliosi interni ed esterni del palazzo (alcuni indizi ci hanno portato a scoprirne anche il giardino delle spezie: da non perdere!).

Sono orgogliosa di annunciare che… siamo riusciti a vincere il trofeo in 47 minuti spaccati. E quindi non mi resta che sfidarvi a fare di meglio!

Thanks Hôtel Barrière Le Majestic for having us.

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A COLORFUL DAY

Che succede quando l’influenza subdolamente si insinua in famiglia e non vi lascia per settimane, facendo saltare un programmato weekend al mare per due volte di fila?

Si fa buon viso a cattivo gioco: ci si riempie di vitamine e si cerca di colorare al massimo le giornate che si è costretti a passare in città. Giusto?

Quindi fiori freschi (i tulipani gialli sono i miei preferiti, dopo le gerbere), un giro alla ricerca di pezzi vintage da collezionare e un lento gustosissimo brunch in cui raccontarsi rigorosamente solo cos belle.

Total look Jennyfer

BACK TO SCHOOL: L’OUTFIT GIUSTO

Il rientro dopo la pausa estiva è il momento migliore per fare il punto della situazione: eliminare dal guardaroba tutto quello che non va più e valutare gli acquisti da fare per rinnovare l’armadio in vista dell’autunno.
Partendo dal compito più noioso, per selezionare i capi da conservare è necessario porsi poche semplici domande: Quante volte l’ho indossato? Calza comodamente? Mi piaccio davvero guardandomi allo specchio? È ancora in buone condizioni? Vale la pena aggiustarlo? Una sola risposta negativa e… via, fuori dal nostro armadio senza troppi indugi!
Una volta liberato un po’ di spazio, possiamo dedicarci alla parte decisamente più divertente: lo shopping. Per rimanere aggiornate con gli ultimi trend, occorre concentrarsi sulla ricerca di pochi capi passe-partout: che si prestino a più abbinamenti con quello che già abbiamo nel nostro guardaroba e che siano versatili da mattina a sera, in ufficio e nel tempo libero. 
Una volta assicurateci di questo, possiamo sbizzarrirci seguendo le tendenze della stagione.
Le nuove collezioni quest’anno vedono tornare alla ribalta il velluto a coste, il tweed e i capi dal sapore british. Viola e cammello sono gli ultimi colori di punta: ancora meglio se abbinati insieme. Prendono il sopravvento anche le stampe animalier, sia per gli accessori che per il vestiario. Eco-pellicce e cappe sostituiranno piumini e cappotti, meteo permettendo.
Ho creato questo look sfruttando alcuni dei must have del guardaroba autunnale, puntando però su pezzi che durano nel tempo e non sottostanno alle mode del momento. 
IL CAPPELLO
Con le temperature in calo, il cappello a tesa larga, utilissimo anche in caso di pioggia improvvisa, quando non si ha l’ombrello a portata di mano, è la soluzione ideale. Quello scelto è reso più femminile dal dettaglio della fascia a contrasto, arricchita da un bottoncino: chic e raffinato, ha una marcia in più.
I JEANS
Il denim in autunno si rivela fondamentale, perchè salva in moltissime situazioni (pratico quando piove, perfetto quando è troppo tardi per gonne a gambe nude ma troppo presto per indossare collant, ecc). Ne ha selezionato uno in nero, a vita altissima, con cintura coordinata. Questo modello regala subito grande personalità ad ogni outfit, rendendo speciale anche la più semplice delle t-shirt.
GLI ANKLE BOOTS
Estremamente versatili, funzionano alla perfezione praticamente con qualsiasi cosa abbiamo nell’armadio: abiti corti o lunghi, minigonne, skirt alla caviglia, jeans e cropped pants.
Comodo ma trendy, grazie alle fibbie con chiusura laterale, il modello scelto da me rende strong qualsiasi look.
LA CAMICIA
La camicia è un altro pezzo immancabile dal nostro guardaroba autunnale. Che sia a tinta unita, a stampa, rigorosa o a fantasia, il dettaglio importante è che sia di tonalità decisa. Io ne ho scelta una vezzosa, arricchita da laccio al collo, stampata su base prugna: altro colore riscoperto per la stagione autunno-inverno 18/19.
In definitiva, per la nuova stagione, suggerisco un look facile ma d’effetto. Perché, come insegna anche l’indiscussa icona di stile parigina Ines de La Fressange, una bella camicia più un paio di jeans alla caviglia sono perfetti in qualsiasi situazione. Basta saperli abbinare agli accessori giusti, per trasformare un outfit semplice in qualcosa di estremamente glamour o raffinato a seconda dell’ esigenza.
Total Look Kiabi

Da zero. 

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Sarà che si cresce e che si cambia.

Sarà che, seppur rinnegando nulla del passato perché é solo grazie a quello che si è fatto prima che si è dove ci si trova ora, non ci si riconosce più in quell’immagine di noi.

Sarà che si ha voglia di sperimentare, perché anche se spesso difficile, la strada nuova porta con sè sempre anche qualcosa di grande e di buono.

Sarà perché passando gli anni si impara a vedere il mondo con occhi diversi e soprattutto si ha voglia di vivere la vita con occhi diversi. Occhi che desiderano riempirsi di cose belle.

Per questo e molto altro ancora, oggi si riparte da zero. Si riparte, in realtà, da quella che altro non è se non ‘casa’: dove si può essere che si è davvero, senza remore.

Sotto nuove vesti. Con molta più curiosità, meno paure, nessun paracadute o ancore di salvataggio. Senza false illusioni e senza filtri. Cercando di divertirsi, tantissimo anche.

Inseguendo obiettivi realistici, ma non smettendo mai di sognare in grande.

Con la certezza che quello che conta ora è non fermarsi mai, non fermarsi più.

Perché tutto quello che cerchiamo, ora, è solo e semplicemente una #lifewelllived.

Nota musicale The Cinematic Orchestra – ‘To Build A Home