STARE BENE AD OGNI ETÀ

Alcuni studi hanno dimostrato che quando la nostra età termina con il numero nove, siamo più portati a lasciarci tentare dalle novità: ci assale una gran voglia di sperimentare e provare qualcosa di nuovo.

Sarà che fra un paio di mesi festeggerò un compleanno che mi porterà a spegnere (ehm…) un numero di candeline che finisce proprio col 9, ma effettivamente sono in una fase di gran cambiamento. 

Probabilmente perché mi preparo al grande bilancio dell’anno prossimo, quando sarà inevitabile tirare le somme su tutto quello che ho -o meno- raggiunto fino ad ora. E già mi vedo a stilare liste di progetti riguardo al futuro. Con la nuova necessaria consapevolezza che, crescendo, aumentano responsabilità e soprattutto sfide. 

 Ma se è vero che non conta l’età anagrafica, ma quella che ci sentiamo dentro, è anche vero che con l’avvicinarsi della cifra tonda, un piccolo campanello d’allarme potrebbe iniziare a farsi strada nella nostra testa. E l’ansia del tempo che passa prendere il sopravvento. In particolare modo in una società come quella occidentale: perché se, per la nostra cultura, la giovinezza è un valore aggiunto -quasi una sorta di mito-, il progredire dell’età è visto spesso come qualcosa di estremamente negativo.

Secondo una recente ricerca dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, c’è ancora moltissima strada da fare per migliorare gli atteggiamenti negativi nei confronti dell’invecchiamento e, soprattutto, per elevare gli standard qualitativi della vita in età sempre più avanzate. 

Il passare degli anni prevede necessariamente un fare i conti con la paura di perdere indipendenza e valore agli occhi di una società che non rallenta  concede sconti mai. Ecco perché, a maggior ragione, diventa fondamentale un approccio positivo.

Si può imparare ad apprezzare la propria età accogliendo il cambiamento, invece che rifiutandolo e opponendoci ad esso. È decisamente più produttivo accettare l’avanzare del tempo approfittandone per guardarsi dentro e prendere maggiore consapevolezza di chi siamo, cosa vogliamo, cosa sogniamo. Imparando a non essere più troppo critici con noi stessi, ma anzi a trattarci con maggiore indulgenza per goderci appieno ogni nuova fase della nostra vita: a qualsiasi età!

 

Se sentiamo però che, per noi o per qualcuno che amiamo, il fattore degli anni che scorrono sta diventando troppo pesante da accettare, è importante non liquidare la questione con un semplicistico ‘Sarà la classica crisi dovuta all’età!’. Il fatto che le candeline da spegnere aumentino non giustifica un disagio e un malessere persistenti. E soprattutto se si avvertono i primi segnali di una depressione latente, è cruciale cercare un intervento di un professionista, sia attraverso il counseling che la psicoterapia.

Proprio a tal proposito, Medici in Famiglia ha disegnato un apposito percorso ambulatoriale che inizia con una visita congiunta Geriatra – Psicologo dedicato agli over 65. Questo approccio, che unisce competenze mediche e psicologiche, permette una valutazione funzionale globale, che tiene conto sia delle eventuali patologie o disabilità, ma anche del tono dell’umore e del nucleo familiare e sociale di supporto. L’obiettivo finale è quello di contribuire ad un reale mantenimento o miglioramento della qualità della vita attraverso le sinergie di un approccio multidisciplinare medico, psicosociale, funzionale ed ambientale.

Medici in Famiglia è una realtà all’avanguardia, che offre visite ed esami in oltre 30 specialità nelle aree di Medicina, Psicologia e Riabilitazione in due centri Polispecialistici a Milano. Il centro è in grado di fornire un supporto specialistico multidisciplinare di altissimo livello a tariffe congrue, perché è un innovativo progetto a forte vocazione sociale.

Questa realtà nasce infatti dalla pluriennale esperienza di PANDA Onlus e si distingue per offrire a tutti prestazioni sanitarie di alta qualità a prezzi accessibili, grazie a professionisti d’eccellenza -provenienti dalle maggiori realtà ospedaliere lombarde- che condividono la Mission del progetto e mettono a disposizione la propria esperienza e competenza per dare Valore alla Salute.

La mission di Medici in Famiglia è erogare prestazioni sanitarie di grande qualità a prezzi calmierati a chi può permetterselo al fine di utilizzare il 100% degli utili dell’attività per offrire visite gratuite a chi si trova in stato di fragilità socio-economica, grazie al Progetto Visita Sospesa. Il Progetto si ispira alla nobile tradizione del caffè sospeso napoletano: si beve un caffè e se ne pagano due, offrendo il secondo a chi non può permetterselo. Con la Visita Sospesa, attraverso una donazione, si dà la possibilità a bambini in comunità, ragazze madri, anziani soli e famiglie in difficoltà, di accedere gratuitamente a cure mediche specialistiche, esami diagnostici, riabilitazione e supporto psicoterapeutico.

Per alcune attività e interventi, la consulenza e il supporto psicologico sono attivi anche a domicilio, facendo risparmiare tempo ed energie alle famiglie, facilitando così l’accesso alla cura e al sostegno. Le persone (e in special modo gli anziani) si muovono nella propria casa con sicurezza e spontaneità: per questo motivo, entrare in relazione in questo contesto attraverso attività domiciliari facilita un rapporto positivo e disteso, ingrediente essenziale per la riuscita del trattamento.

 

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BACK TO SCHOOL: L’OUTFIT GIUSTO

Il rientro dopo la pausa estiva è il momento migliore per fare il punto della situazione: eliminare dal guardaroba tutto quello che non va più e valutare gli acquisti da fare per rinnovare l’armadio in vista dell’autunno.
Partendo dal compito più noioso, per selezionare i capi da conservare è necessario porsi poche semplici domande: Quante volte l’ho indossato? Calza comodamente? Mi piaccio davvero guardandomi allo specchio? È ancora in buone condizioni? Vale la pena aggiustarlo? Una sola risposta negativa e… via, fuori dal nostro armadio senza troppi indugi!
Una volta liberato un po’ di spazio, possiamo dedicarci alla parte decisamente più divertente: lo shopping. Per rimanere aggiornate con gli ultimi trend, occorre concentrarsi sulla ricerca di pochi capi passe-partout: che si prestino a più abbinamenti con quello che già abbiamo nel nostro guardaroba e che siano versatili da mattina a sera, in ufficio e nel tempo libero. 
Una volta assicurateci di questo, possiamo sbizzarrirci seguendo le tendenze della stagione.
Le nuove collezioni quest’anno vedono tornare alla ribalta il velluto a coste, il tweed e i capi dal sapore british. Viola e cammello sono gli ultimi colori di punta: ancora meglio se abbinati insieme. Prendono il sopravvento anche le stampe animalier, sia per gli accessori che per il vestiario. Eco-pellicce e cappe sostituiranno piumini e cappotti, meteo permettendo.
Ho creato questo look sfruttando alcuni dei must have del guardaroba autunnale, puntando però su pezzi che durano nel tempo e non sottostanno alle mode del momento. 
IL CAPPELLO
Con le temperature in calo, il cappello a tesa larga, utilissimo anche in caso di pioggia improvvisa, quando non si ha l’ombrello a portata di mano, è la soluzione ideale. Quello scelto è reso più femminile dal dettaglio della fascia a contrasto, arricchita da un bottoncino: chic e raffinato, ha una marcia in più.
I JEANS
Il denim in autunno si rivela fondamentale, perchè salva in moltissime situazioni (pratico quando piove, perfetto quando è troppo tardi per gonne a gambe nude ma troppo presto per indossare collant, ecc). Ne ha selezionato uno in nero, a vita altissima, con cintura coordinata. Questo modello regala subito grande personalità ad ogni outfit, rendendo speciale anche la più semplice delle t-shirt.
GLI ANKLE BOOTS
Estremamente versatili, funzionano alla perfezione praticamente con qualsiasi cosa abbiamo nell’armadio: abiti corti o lunghi, minigonne, skirt alla caviglia, jeans e cropped pants.
Comodo ma trendy, grazie alle fibbie con chiusura laterale, il modello scelto da me rende strong qualsiasi look.
LA CAMICIA
La camicia è un altro pezzo immancabile dal nostro guardaroba autunnale. Che sia a tinta unita, a stampa, rigorosa o a fantasia, il dettaglio importante è che sia di tonalità decisa. Io ne ho scelta una vezzosa, arricchita da laccio al collo, stampata su base prugna: altro colore riscoperto per la stagione autunno-inverno 18/19.
In definitiva, per la nuova stagione, suggerisco un look facile ma d’effetto. Perché, come insegna anche l’indiscussa icona di stile parigina Ines de La Fressange, una bella camicia più un paio di jeans alla caviglia sono perfetti in qualsiasi situazione. Basta saperli abbinare agli accessori giusti, per trasformare un outfit semplice in qualcosa di estremamente glamour o raffinato a seconda dell’ esigenza.
Total Look Kiabi